mercoledì 5 agosto 2015

PERCHE' ESSI VIVONO

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€SSI vivono perchè non siete più in grado di distinguere i vostri pensieri dai loro slogan.

E siccome i vostri pensieri - intessuti dai loro slogan- sono ciò che utilizzate per definire i vostri fini, non siete più in grado di distinguere i fini di ESSI, che divengono i vostri.

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A tanto arriva la manipolazione dei pensieri e la indistinzione dei fini, che voi stessi arrivate a censurare i pensieri che potrebbero liberarvi.

€SSI, in tal modo, appaiono esseri umani come voi, accomunati da una visione che appare definire ogni possibile descrizione della realtà; e rende €ssi persino capaci, in apparenza, di condividere esigenze e sentimenti. 
Ma €SSI non pensano di essere come voi e a voi riservano solo il disprezzo e l'asservimento che deriva dall'instillare i loro slogan.

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€ssi non pensano di essere come gli "altri" esseri umani: €ssi odiano l'umanità e la concepiscono soltanto come una qualsiasi altra materia prima, o risorsa, da sfruttare fino all'esaurimento.

Quindi €SSI distruggeranno l'umanità, per pura avidità e con calcolo freddo e "alieno": e lo faranno con la cooperazione degli esseri umani che ad €SSI si sono piegati.

27 commenti:

  1. Azzardo qualche personalissima considerazione.
    Rimanendo confinato al comune buon senso....... il "loro" progetto non ha senso!
    L'esistenza di un benessere diffuso, ossia di una media e piccola borghesia/proletariato stabile tale da abbracciare un'ampia maggioranza della società appare, almeno ai miei occhi, come il rimedio migliore. In una società dove "sta bene" un'ampia maggioranza, che motivo c'è di cambiare le cose?
    E ad "Essi", il "mantenimento" di questa media e piccola borghesia/proletariato stabile costerebbe una frazione infinitesimale delle loro ricchezze, senza pregiudicare affatto nè il loro tenore di vita, né il loro potere, che sarebbe anzi rafforzato da un contratto sociale stabile.

    La strada prescelta, è invece un'altra. Dare un calcio a Ford, e moltiplicare la ricchezza creando una massa di consumatori poveri e indebitati, martellati dai media che costantemente li convincono di vivere nel migliore dei mondi possibili.
    Sì, guadagnano un po' di ricchezza in più, ma a quale prezzo?
    Cosa ci fanno con questa ricchezza, quanto incide questa ricchezza sul loro tenore di vita? Nulla. Quanto cosa, invece, averla? Molto. La disgregazione del patto sociale ed il vivere sul coperchio di una pentola a pressione, pensando di controllarlo con i media, qualche contractor e una manciata di droni.

    Non lo so..... mi ricorda molto Ceausescu e la sua securitate..........
    Non lo so...... mi pare irrazionale.
    Non si ritengono forse Essi dei tecnocrati? Non dovrebbe essere, un tecnocrate, un campione di razionalità? Qui mi sembra invece di vedere degli alchimisti impazziti giocare al mostro di Frankenstein.

    Vorrei vivere 200 anni solo per poter leggere quello che scriveranno gli storici di quest'epoca.....

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    1. I tecnocrati in realtà sono un 2° livello di "posseduti" rispetto ad ESSI (intesi in senso rigoroso).:-)
      Ma il timore (basato su ragionevoli previsioni) è che la questione, - di potere, come la intende Kalecky-, è in realtà più ampia: instaurare il governo mondialista dei mercati, rendendolo irreversibile nello stesso senso comune...

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    2. Lorenzo: ben detto, 100% d'accordo.

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  2. La finalità non sono i soldi ma il potere. Che è competitivo e fagocitante quindi tendente all'assoluto.
    Per restare nelle metafore cinematografiche "ne rimarrà soltanto uno".

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  3. " Chi vuole dominare sugli uomini cerca di svilirli, di sottrarre loro forza di resistenza e diritti, finchè siano davanti a lui impotenti come animali. Egli li trasforma in animali , e anche se non dice apertamente entro di sè è ben cosciente di quanto poco gli importino: parlandone con i suoi confidenti egli li definirà pecore o gregge . Il suo scopo resta sempre quello di "incorporarseli" e di sfruttarli. Gli è indifferent cio' che resterà di loro. Quanto peggio li ha trattati tanto piu' li disprezza. E quando non presentano piu' nulla di sfruttabile egli se ne libererà di nascosto, come dei propri escrementi, preoccupandosi che non appestino l'aria della propria abitazione" Elias Canetti " MASSE E POTERE" pagg. 252. Devo sempre ringraziarla, Presidente ( comunque volgano i fatti ) perchè seguendo lei e gli altri qui sulla sua pagina ..almeno non mi sento...isolata. Posso tornare oggi 5 agosto 2015 alle incombenze ( demenziali ) che attengono ai redditi 2014 con tutti gli annessi e connessi. Bruna

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    1. Grazie a te.
      Un piccolo memento
      http://orizzonte48.blogspot.it/2014/07/masse-e-potere-e-leggi-della-dinamica.html

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    2. Questa è la vita che fanno i cosidetti potenti. Monti in vacanza in CH. :-))))

      Questa gente non si può nemmeno permettere di spostarsi per 2m fuori casa senza 5-6 guardie del corpo accanto a loro, non solo in italia, per mè una vita del genere sarebbe un incubo totale. Questa gente non è libera ma vittime del loro potere. Anche Napolitano mi sembra che l'anno scorso per un paio di ore in spiaggia ha dovuto farsi accompagnare o meglio proteggere da un battaglione di carabinieri, poveretto.
      Negli USA ci sono insediamenti per ricchi chiusi da un muro di cemento armato alto 2-3 metri è con sopra filo spinato, quasi quasi sembrano Auschwitz. :-))) dentro ci sono una specia di guardie del corpo che hanno il compito di assicurare che tutto rimanghi traquillo una specie di gestapo. :-))
      Sono sicuro che tanti cosidetti potenti soffrino di disturbi bipolari.

      Naturalmente più la disuguaglianza cresce, più i potenti avranno paura. Uno che vive nella paura non è libero ne è felice è i potenti hanno una paura bestiale di perdere la loro ricchezza, il loro potere la loro vita.

      Una civiltà una nazione uno stato una comunità è come una catena, una catena è sempre così forte come il suo anello più debole.

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    3. Paura? Molto poco, specie per via dell'autopercezione trionfalistica che gli trasmettono i media.
      Piuttosto una sottile gratificazione dall'essere oggetto di attenzione (a pagamento...).
      Diversamente, si sentirebbero molto soli e si dovrebbero chiedere perchè...

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  4. IL PROFUMO DEI FIORI
    (otc .. from the dark side of moon)

    Tenere a “bada” il Sé grandioso e uroboro della struttura narcisistica della personalità è esercizio di un funanbolico equilibrio tra l’Io e il Super-io e di modulazione di pulsioni aggressive primarie che appartengono alla natura umana per spirito di soppravvivenza, di mitigazione del disagio e del dolore o semplice autoaffermazione di un equilibrio narcisistico.

    Quando per ragioni traumatiche e/o culturali e/o fisiologiche, vengono a mancare e/o rimosse e/o dimenticate l’importanza di un equilibrato narcisistico da relazionare con l’Altro/i “narcisi & boccadoro” esplodono, con reazioni a catena, stati patologici di DISTURBI NARCISISTICI DELLA PERSONALITA’ e DISTIRBI ANTISOCIALI DELLA PERSONALITA’.

    Rabbia, invidia, disgusto, persecuzione e odio declinano verso l’imperativo del “temere il prossimo tuo come te stesso e svalutare tutti i legami deboli con altri”.
    Gli “oggetti” buoni sono percepiti come deboli parimenti a quelli cattivi – potenti e pericolosi – quindi entrambi inaffidabili con la speranza di sopravvivenza e di mitigazione della sofferenza e dolore è l’affermazione del potere sadico e aggressivo per controllare e/o distruggere entrambi gli “oggetti”.
    L’osservazione asettica di molte immagini e compartamenti di essi, cioè essi, evidenzia in modo univoco le manifestazioni di patologie “curabili” in qualche Shutter Island.

    Rimane l’esercizio antico della coltivazione dei “fiori” per non dimenticarne il “profumo” e, parafrasando ancora una volta il principe Myškin, “la bellezza salva il mondo”.

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  5. Ciao Quarantotto, secondo me Essi pensano di appartenere ad una linea evolutiva diversa dal resto degli altri esseri umani. Pensano di essere i predestinati, appartenenti ad una nuova razza:

    Tratto da "LA NASCITA DELLA SESTA RAZZA MADRE" DI LEADBEATER:

    "Il logos, prima di attuare questa parte del suo sistema, aveva in mente tutto il proprio piano dettagliato e cioè quale livello ciascuna razza avrebbe dovuto raggiungere in ciascuna Ronda ed in quali particolari avrebbe dovuto differire dalla razza precedente. Questa potente forma-pensiero esiste integralmente anche adesso nel piano della Mente Divina e quando ad un Manu viene assegnato il compito di prendersi cura di una Razza Madre, Egli innanzitutto materializza, per così dire, questa forma-pensiero su un piano dove gli sia possibile averla prontamente a portata di mano e di studio. Il suo compito rimane poi quello di scegliere dall'umanità quegli Individui che si avvicinano maggiormente al tipo determinato, di separarli dal resto dell'umanità e di sviluppare gradatamente in essi e al più alto grado possibile, le qualità che dovranno costituire le caratteristiche speciali della nuova razza."

    Sempre secondo me Essi sono imbevuti, impregnati di questi concetti, difficile poterci ragionare.
    In realtà sono persone ammalate incapaci di entrare in empatia con un altro essere umano, incapaci sostanzialmente di AMARE.

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  6. 2 fonti e una considerazione , 1) l'enciclica Laudato Sì di Papa Francesco , 2) l'allarme di Obama sul riscaldamento globale. La considerazione:" è necessario un cambio di paradigma perchè non è possibile una crescita infinita usando risorse finite. Come attuarlo ? o con l'odio o con l'amore . €ssi , in ogni caso, perderanno perchè il loro modo di interpretare il gioco non è termodinamicamente sostenibile, Vedi teoria delle “strutture dissipative complesse” (Prigogine La fine delle certezze, 1997). qui . Quando succederà , come e a che prezzo è difficile da dire. La felicità e la salute , che gli uomine e le donne ricercano, sono incompatibili con "questa economia" . Questa economia è patologica e questo è un altro punto a sfavore di €ssi . min26

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    1. Le 2 fonti sono perfettamente compatibili (anzi: perfettamente funzionali) con l'obiettivo di instaurare il "benefico" governo mondialista dei mercati

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    2. Urge la specialistica "diagnosi" dell'arc/angelo Bazaar, il ns lucido m/ostro vaticanista.

      Sul decrescismo del Laudato Siì tentennano anche i gesuiti residuali dopo l'esodo in massa verso i Legionari di Cristo di Marcial Maciel Degollado (ndr, significativa e significante la lettura della biografia del fondatore della congrega) supportato dall'inno EL AMOR ES MAS FUERTE del card Sodano in visita ufficiale nel Cile di Pinochet (1978)
      prima

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    3. Sull'argomento con Bazaar ci abbiamo praticamente già scritto insieme un libro (inedito, finora)...

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    4. E sarebbe il caso di pubblicarlo, visto che uno dei più ascoltati consiglieri del papa é Jeffrey Sachs! Intanto Bergoglio collega la decrescita nei paesi ricchi (dove secondo lui, evidentemente, non c'è stato un peggioramento delle condizioni di gran parte della popolazione) alla crescita nei paesi in via di sviluppo, in sostanza teorizzando una guerra tra poveri. Nulla dice della spaventosa ricchezza della Chiesa tedesca, che si avvale di un sistema fiscale che assicura entrate annuali pari a circa 6 miliardi di euro e le cui maggiori diocesi detengono ciascuna titoli mobiliari per oltre 2 miliardi. E intanto si balocca con diritti cosmetici come la comunione ai divorziati, spandendo ovunque misericordia senza interessarsi alla giustizia, soprattutto nei rapporti economico / sociali. Poi si legge questo...e ti cadono le braccia http://www.dagospia.com/rubrica-29/cronache/bergoglio-affida-showbiz-secondo-hollywood-reporter-papa-106455.htm

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    5. Attualmente sospetto che nessun libro e nessuna informazione, o dato o notizia, possa più scuotere l'italica opinione di massa. Siamo un Paese collettivamente perduto: sporadici sforzi individuali non mi pare proprio possano servire ad altro che non sia la fatica improba e vana di chi li pone in essere.

      Ormai gli italiani si sono consegnati, legati mani e piedi, ai rivolgimenti incontrollabili e tragicomici della Storia...

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  7. Ciao Quarantotto, i miei più sinceri complimenti per li blog.
    Ti leggo ormai da più di un anno, e non potrò mai ringraziarti abbastanza per il grandissimo lavoro che fai quasi quotidianamente!

    Io penso che Essi stiano risolvendo il seguente problema: una persona mediamente acculturata, se ha una certa quota di tempo libero, può vivere bene, ed essere felicissima, avendo relativamente pochi soldi.

    Essi, invece, possono avere tutto quello che si può comprare, ma spesso non riescono a controllare aspetti determinanti della vita: gestione delle relazioni con le persone, controllo della prole, ecc...

    Si vive nel paradosso in cui molte persone comuni vivono meglio, e sono più equilibrate, di Essi.

    Questo per Essi è inaccettabile.
    Da qui, secondo me, parte l'attacco al sistema Fordiano.
    Antonio

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    1. E il "relativamente pochi soldi" che li motiva: il sistema mediatico pop crea l'urgenza di ampliare questi pochi soldi, mentre la simultanea predicazione del mercato del lavoro-merce converte questa "persona media" (peraltro, sempre meno criticamente acculturata) in debitore "necessitato"; cioè che non può sottrarsi all'indebitamento.

      Questa è la direttiva principale della finanziarizzazione della società occidentale e mondializzata: una gigantesca macchina di potere crescente con l'indebitamento e i sensi di colpa suscitati al riguardo.

      Naturalmente per creare questa condizione diffusa occorre distruggere lo Stato democratico del welfare.
      Fatto ciò, si scopre (salute e vecchiaia) che vivere "normalmente" necessita di molti più soldi dei "pochi" che si credeva. E l'indebitamento dilaga...E così il potere di ESSI, in modo circolare...

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  8. [...]con calcolo freddo e "alieno"[...]

    Caro Quarantotto, ho il ragionevole dubbio di essere stato agevolato nella compresione di questo post... :-)

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  9. http://blogghete.altervista.org/joomla/index.php?option=com_content&view=article&id=790:gianluca-freda&catid=40:varie&Itemid=44 grande 48 :-)

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  10. Ben ritrovati tutti
    " Il nazionalismo dei nazisti viene di solito sopravvalutato persino da chi ha capito come essi non siano mai stati dei semplici nazionalisti, come si siano serviti di " slogans "nazionalisti soltanto per procurarsi temporaneamente dei fiancheggiatori anche negli ambienti legati alla tradizione; agli effettivi militanti non è stato mai concesso di perdere di vista i fini sopranazionali del partito: Questo " nazionalismo " ha più di un aspetto in comune con quello della propaganda sovietica del tempo di guerra , che non ha distolto i dirigenti dei partiti comunisti dai loro obiettivi internazionali. Del resto , i nazisti non hanno mai ripudiato il loro primitivo disprezzo per il nazionalismo , per l'angustia e il provincialismo dello stato nazionale; e non si sono mai stancati di ripetere che il loro movimento, al pari di quello comunista , aveva portata e significato internazionali e , in quanto tale , era più importante di qualsiasi Stato, anche del loro.....Gli ideologi moderni vogliono conseguire a spese della realtà una vittoria permanente...I vecchi giocolieri della logica hanno dato del filo da torcere ai filosofi, mentre i moderni manipolatori dei fatti sono diventati una croce per gli storici: Oggi è in gioco l'esistenza stessa della storia, in quanto può essere compresa e ricordata , perchè ciò non è più possibile quando non si rispettano i fatti nella loro irrecusabilità ma li si usa o stravolge, per provare ora questa ora quella opinione " Da " Le origini del totalitarismo della Arendt 1949 . Spero di non essere stata lunga ma era già chiaro allora ! Grazie 48 continuo a leggerti anche se non commento più tanto .....ho ripreso a " leggere "

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    1. Ottima focalizzazione del tema: sì nell'immediato dopoguerra era chiaro, Ma poi hanno operato molto efficacemente per costruire il paradigma culturale, divenuto normativo, del nazionalismo-come-causa-delle-guerre.

      Zagrelbesky dovrebbe leggersi la Arendt, Ma non credo che sia una questione di letture "mancate", Sarebbe troppo bello,,,

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    2. Be', per un sacco di anni dopo la guerra c'era il livello istituzionale, molto sterilizzato e lontano (CECA, trattato di Roma...) ma a livello politico spicciolo se qualcuno puntava all'Europa (magari "giovane"), era nazista.
      Ho messo anni a togliermi quel senso di fastidio a sentire nominare l'Europa come entità politica e non solo geografica o storica.
      E potevo ben risparmiarmelo!

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  11. Il Liberismo mirando al raggiungimento di un'ordine naturale della società porta di fatto alla creazione di un'elite (quando viene applicato ovviamente). Solo quando quest'ideologia si impone nella società loro possono dominare. La maggioranza delle persone che oggi lavora in un ufficio o in una fabbrica sente più la competizione con i suoi pari, con i suoi colleghi, che con i superiori. Il Liberismo, profuso alle masse grazie all'esistenza commerciale e alla cultura della visibilità mass-mediatica, ha sgretolato la coscienza sociale degli individui. Cooperazione verticale e competizione orizzontale, in nome del mercato. Questo è quello che vogliono, quello in cui credono e quello di cui hanno bisogno per imporsi. Non hanno altri modi, devono distruggere la coscienza di classe.

    Trovo che questa sia una grande affermazione: "siccome i vostri pensieri - intessuti dai loro slogan- sono ciò che utilizzate per definire i vostri fini, non siete più in grado di distinguere i fini di ESSI, che divengono i vostri."

    Tenendo conto della differenza dei ruoli sociali fra noi e loro potremmo dire che: se noi per accettare questo sistema dobbiamo essere consumatori, spettatori e piccoli Investitori, loro invece per dominarlo devono essere produttori, attori e grandi Investitori, ma entrambi dobbiamo credere a questo sistema per legittimarlo.

    Se dovessi rispondere alla domanda perchè essi vivono direi: perchè c'è un'ideologia che li fa vivere.

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  12. Scrivo da ubriaco e non mi correggo da sobrio e, allora, "beccatevi" questa poesia ..

    Et alors, Monsieur Hemingway, ça va mieux?

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