sabato 12 ottobre 2013

FLASH: "USCITA DALLA CRISI"

Piccolo flash.
Domani sarò tra i relatori del convegno "uscita dalla cisi", organizzato dall'Associazione Reimpresa Italia. A partire dalle 10.30 in via in Miranda 10 (zona Fori Imperiali; esattamente presso il Nobile Collegio Chimico Farmaceutico).

Mi porterò qualche copia del libro e qualcuno, nei limiti della scarsa disponibilità, ne sarà "omaggiato"...con dedica.
Libro che, comunque, da lunedì e giorni seguenti, dovrebbe essere in distribuzione presso le librerie indicate in questo post. O almeno presso di esse ordinabile.

25 commenti:

  1. Già ordinabile all'IBS, fatto.

    RispondiElimina
  2. Per chi ama acquistare on-line segnalo che è prenotabile anche su amazon.it

    RispondiElimina
  3. Grazie a entrambi. :-)
    Ripeto, per coloro a cui fosse sfuggito, che il prezzo di copertina non mi era mai stato comunicato e che l'ho appreso vedendo il libro su Amazon!

    RispondiElimina
  4. Là, nelle "ultime" fila, ci siamo Noi, i tanti consapevoli :-)

    RispondiElimina
  5. Sul sito della Dike si può scaricarne l'indice e un estratto.

    RispondiElimina
  6. Ho visto: e mi rendo conto che per quanto, in varie stesure abbia provato a rendere il tutto divulgativo, approfondire certi temi rende il testo piuttosto complesso.
    Mannaggia! :-)
    Non saprò "promuovermi" e neppure fare divulgazione, ma ho ritenuto che certi mezzi cognitivi o li si dava con completezza e avrebbero corso il rischio di essere "contendibili" in base ai fiumi di propaganda euristica...

    Mi affido al comprovato acume dei mieri lettori e alle loro capacità di "diffusione" :-)

    RispondiElimina
  7. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

    RispondiElimina
  8. Schäuble in primo piano pero' è imperdonabile ....(personaggio che da' il voltastomaco )

    solo 300 pagine !!! il libro del blog è piu' ponderoso!!!

    se avessi modo di parlare con Galloni potresti suggerirgli o trovare il modo
    di avvertirlo che sta' trascurando la compotenete macroeconomica riguardo
    alla crisi dell'eurozona...l'ho sentito in un paio di conferenze recenti parlare
    'come se l'euro si potesse aggiustare con la ripresa di investimenti pubblici'...
    insomma gli mancerebbe 'il tramonto' e degrauwe e sapir e pure cesaratto e brancaccio presbiterio e molti altri...capisco che a una certa eta' studiare diventi accessorio e che magari il problema euro non lo appassioni
    ma mi dispiace che gli manchi un pezzo della 'storia' ...e quindi giunga
    a conclusioni errate e inverosimili...


    ps: devo rispondere alla querelle di tremonti nei post passati, volevo rispondere in modo spiritoso
    e mi è sfuggito il momento adatto...

    RispondiElimina
  9. Sono riuscito ad ordinare il libro (consegna entro 5 gg) su IBS seguendo il consiglio di Mariof. Pertanto un grazie gli è dovuto. Un altro grazie lo esprimo nei confronti di Quarantotto per l'aver confezionato un compendio del suo enorme lavoro intrapreso sul blog. Il fatto di poter disporre del libro compenserà fortunatamente due mie lacune. La prima è il non riuscire a stare materialmente al passo con la lettura sul blog il secondo l'avere almeno un altro tomo con cui sbuffettare sul capo la consorte (testa dura) ancora colma ed infarcita di nozioni sullo stato ladro, l'inefficienza del pubblico e la spesa improduttiva. Ci ho provato con "Il tramonto dell'euro" ma non è stato sufficiente. Lei nel frattempo si beava con Bisin. Ora legge di contabilità sugli enti locali, chissà allora se la teoria e l'analisi del "fogno" le smuovesse qualche riflessione nuova? Ci credo poco ma la speranza è sempre l'ultima a morire.
    Per cui di nuovo grazie.
    Per il convegno di domani a Roma posso solo aggiungere che avrò il piacere di essere presente. Ne ho appreso la notizia solo in settimana ma fortunatamente ho fatto in tempo a registrarmi.
    Un caro saluto,
    Elmoamf

    RispondiElimina
  10. Da Ibs.it.E' andato.Tra una zappata e l'altra cercherò di assimilarlo e stratificarlo-zolla x zolla-per poi parteciparlo sperando che "germogli siano verdi" x ripresa,ma di cittadini consapevoli e partecipi.-))

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Speriamo solo che almeno la distribuzione nelle librerie Feltrinelli e in quelle forensi, la facciano...

      Elimina
    2. ...anche se a volte il buonsenso contadino arriva prima.:-))

      Elimina
  11. http://www.rivistaeuropae.eu/editoriali/rodota-no-al-referendum-sulleuro-litalia-creda-nellue/

    gasp--- tanto il conto lo pagheranno altri...da notare che è uscita un intervista a giorgia meloni (la marine le pen dei poveri ...) perfettaemente in sintonia con le dichiarizioni di rodota'...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. L'Italia è un caso unico di sindrome di Stoccolma di massa.
      Vorrei vedere cosa diranno quando nessuna delle loro presunte soluzioni "costituzionali" sarà accettata dai controllori di "Ber-xellles o Bru-rlino". Che gli racconteranno sull'Europa che "crea" lavoro, rigorosamente senza aver capito (o detto la verità) sui trattati?

      Elimina
    2. Sindrome da cui forse si sta cominciando a guarire, se è vero, come è vero, che anche il Piddin Times, in pieno delirio autocelebrativo, deve ammettere che i sondaggi indicano in un 30% gli italiani favorevoli all'uscita dall'euro. Il trenta percento.
      Di Rodotà non c'è di che stupirsi: ricordiamoci che ha partecipato alla redazione della carta di Nizza, di cui ha sempre parlato con toni entusiastici, denunciando i miscredenti che la consideravano "un’astuzia della destra liberista che voleva così consolidare la sua egemonia", laddove una lettura del documento alla luce del costituzionalismo democratico, come quella compiuta a caldo da Ferrara (direi tra i vecchi Maestri, insieme a Irti e Guarino e pochi altri, il più lucido), non poteva che rilevare la presenza di "proposte indecenti di disposizioni il cui contenuto è nettamente e clamorosamente regressivo rispetto a quello delle norme che nelle Costituzioni del '900 hanno sancito grandi conquiste di civiltà." Quale delle due fosse la lettura corretta direi che i fatti l'hanno dimostrato, almeno a chi vuol vedere.

      Elimina
    3. Mi stupisci Arturo: pensavo che le tue predilezioni di approfondimento spaziassero nel campo dell'economia.
      Sui trattati, diritti fondamentali e "lavoro oscurato", c'è, se ti interessa, l'opera di Cantaro, forse l'analisi più organica su questi punti :-)

      Elimina
    4. Ehm...anche se un po' distrattamente io starei completando studi giuridici; però ho molti altri interessi. ;-)

      Elimina
  12. E' possibile comprare il libro a Pescara il 26/27 così ne approfitto per avere un Sua dedica?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sull'acquisto a Pescara dicono che mi faranno sapere. Attendo con moderata fiducia...

      Elimina
  13. Ottimo, nel caso di vendita a Pescara lo ricomprerò, ma per non rischiare la mancanza di dedica, il libro l'ho già ordinato su AMAZON ed ho sollecitato via mail la Dike perchè distribuisca delle copie nelle librerie giuridiche della mia zona .

    RispondiElimina
  14. Io e la mia gio salutiamo e ringraziamo per il graditissimo omaggio! ne faremo buon uso :D grazie mille 48!

    RispondiElimina
  15. Buon giorno prof. ho ordinato il suo ultimo libro oggi stesso tramite amazon, ma al momento non ancora disponibile. Per doverosa informazione.Saluti

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Altri mi segnalano che su Amazon sarebbe in realtà un "non più disponibile"...Ho comunque contattato l'editore che mi ha assicurato che la ristampa verrà fatta sollecitamente

      Elimina
  16. Sempre per dovere di informazione porf., il giorno 25 mi è arrivato il suo libro ordinato tramite Amazon il giorno 21.10.2013.
    Ora vado a leggerlo...(se lo capirò...).
    Grazie.

    RispondiElimina