lunedì 3 dicembre 2012

UNA PRECISAZIONE E UN'IPOTESI "FRATTALICA"

Nel post iniziale, (quello pubblicato anche sui blog "fratelli" Tempesta perfetta e Vocidall'estero, mentre di goofynomics questo potrebbe praticamente dirsi uno spin-off "giuridico-istituzionale"), non figura la parola "euro".
Ora, questo non è dovuto a una certa "curiosa" rimozione che colpisce molti economisti dopo aver compiuto lodevoli analisi economiche dimostrative...della conseguenza che non viene poi enunciata.
Avevo infatti ritenuto che la fatidica parola non dovesse necessariamente essere pronunciata perchè, in un certo senso, sapevo di aver già espresso in rete la mia idea al riguardo e che ciò fosse noto agli "amici", (che sareste poi voi tutti che fin'ora mi onorato della vostra presenza).
Eppure qualcosa avevo detto che non lasciava adito a equivoci: "Siccome questo non sarà un blog di teoria e di discussioni "politiche" ma una fonte di conoscenza e di contributi scientifici, intrinsecamente democratica nel senso qui precisato, parleremo di problemi e questioni che sono all'attenzione di tutti i cittadini , nella loro vita molto concreta e molto angosciante, per trovare il modo di definire analisi, proposte e strumenti che possano portare a REGOLE E SOLUZIONI di rivitalizzazione della democrazia e del benessere generale.
Questo, mi auguro, potranno aspettarsi i lettori e i commentatori del blog stesso, a cui si invia fin da ora un "in bocca al lupo", nell'intento di costruire il più possibile insieme una "mappa" per una nuova Costituente, tracciata nella consapevolezza e nella piena libertà di partecipazione del più grande numero possibile di persone, interessate alla "liberazione" della Costituzione del '48 dalle catene che, tristemente, sembrano, ora più che mai, vincolarla...E a noi i "vincoli" alla democrazia, specie se "esterni", non piacciono"

Ora REGOLE E SOLUZIONI a cosa mai si potrebbero riferire? A quale esigenza dovrebbero corrispondere, per non ripetere una trita e abusata tendenza al generico "riformismo", che spesso funziona da "cosmesi" per realizzare il "rullo compressore" del "più Europa"?
Insomma, mi accorgo che una precisazione di "Intento" ulteriore si rende opportuna.
Tracciare la mappa per una nuova Costituente non può che riferirsi a quella che si chiama "rottura ordinamentale": cioè all'evenienza di dover rinnovare il patto fondamentale che lega solidaristicamente un'intera comunità nazionale, che si esprime in una Costituzione formale, a causa del repentino mutare della costituzione materiale.
Quello che accadde, cioè, tra il 1943, a partire dall'8 settembre, e si concluse il 1° gennaio del 1948, con l'entrata in vigore della nuova Costituzione.
Qua la peculiarità è che la logica del "più Europa" e del "vincolo esterno" ha provocato la progressiva "sospensione" di parti fondamentali della Costituzione formale, instaurandosi una sorta di costituzione materiale "occulta", grazie all'acritica accettazione del sovrapporsi derogatorio delle fonti di diritto europeo -comprese le lettere della BCE- persino a quelle di rango costituzionale.
Un fenomeno tanto più grave perchè gestito da una classe di governanti che pare ignorare il significato delle disposizioni costituzionali che si trovano a sospendere e a derogare, chiarito e rafforzato, fino a poco prima dell'irrompere del "vincolo esterno", da decenni di interpretazione costituzionale e di vita democratica che perseguivano il benessere della Nazione.
Cioè non il benessere dei pochi ma la redistribuzione verso i molti, non la protezione di un certo tipo di profitti, o dei profitti tout-court, ma la protezione del lavoro in ogni sua forma, e proprio come strumento di crescita della ricchezza collettiva.

Dunque, REGOLE E SOLUZIONI per costruire insieme una mappa per una nuova Costituente, guardano al futuro non in senso cronologico, dato che il fluire del tempo è inevitabile, ma in senso "deontologico": qua si suppone che di regole e soluzioni di rinnovamento democratico ci sarà bisogno in vista dell'inevitable crollo dell'euro. Per trovarsi pronti a sradicare anche la costituzione materiale occulta, una volta che, insieme con l'euro, il suo terribile meccanismo di soffocamento delle speranze e dei diritti fondamentali costituzionali, sarà, auspichiamo, finalmente cessato.

Personalmente ho formulato un'ipotesi "frattalica" di ricorrenze della Storia.
Ma è più un'intuizione, un "divertimento", che non una verifica delle forme biologico-sociali matematicamente tracciabili (e se qualcuno lo sapesse fare il suo contributo sarebbe interessantissimo per tutti).

Ho cercato di ricalibrare l'8 settembre prossimo venturo.
Il fascismo new edition coincide con la scelta autoritaria e paternalista di entrare nell'euro. Quindi la data di fondazione dell'era neo-fascista è il 1992 (l'enfasi retorico-propagandistica del "più europa" coincide).
Il 1992 più o meno corrisponde quindi al 1922: marcia su ROMA del 28 ottobre (per quanto Maastricht venga firmato a febbraio 1992 e entri in vigore all'inizio del 1993, ma si tratta di dettagli..cioè sfasature di qualche mese di eventi comunque di "durata").
La fine del regime si colloca "naturalmente" a distanza di circa 21 anni (cioè nel 2013).
Ora siamo nel 2012: quindi siamo nel 1942, ad El Alamein, costretti a dare la battaglia finale a fianco dei tedeschi e a reggere una parte del fronte con una differenza di potenza di fuoco (a parità di divisioni schierate), rispetto agli inglesi, di 5 a 1. Contemporaneamente inizia la sconfitta dell'Asse a Stalingrado (fine '42, anche se poi la resa è del febbraio '43). Insomma la rotta del nostro esercito coinvolto nell'accanimento strategico suicida di Hitler (e i tedeschi che ignorano gli italiani in difficoltà per mettersi in salvo da soli).
Se tanto mi dà tanto, la crisi finale dell'euro, rispetto ai tedeschi (cioè rottura ufficiale della sudditanza) si collocherà nella seconda parte del 2013, con il nuovo 8 settembre.
Anche se la sfasatura di alcuni mesi inziale potrebe farci considerare il tutto con una certa "elasticità" profetica :-)...
Ci sarà, a precederlo un 25 luglio 1943, cioè una tardiva e codarda presa di distanza, da Monti e dalle politiche ispirate dalla Germania, da parte delle forze politiche che lo avevano appoggiato e esaltato (dopo qualche mese dalle elezioni del 2013 per evidente default dell'austerity e per isolamento internazionale?).
Nel frattempo, deve verificarsi qualcosa di simile all'entrata in guerra degli USA con la Germania ed allo sbarco in Sicilia. ..Cioè, ipotizziamo, rielezione di Obama (già fatto) finalmente con le "mani libere" dalla paura del crollo dell'euro e magari emergere della crisi delle controllate USA delle banche tedesche, discariche dei titoli tossici non smaltiti e su cui Bundesbank ovviamente paventa che debba esserci un intervento di bail out a carico del bilancio federale...preferendo spremere fino all'inverosimile i PIIGS.
Occorre anche un evento analogo allo "sbarco" in Sicilia del maggio-giugno 1943 : gli USA mollano ufficialmente la politica italiana allineata a quella tedesca, magari a ridosso delle elezioni 2013 o subito dopo?
Ah: è probabile che accada che una parte della politica italiana "di governo"  - peraltro con probabili scissioni all'interno delle principali forze politiche attuali-, sostenuta da Repubblica (anche altri, a scelta) e simil-giavazzidi vari, "imbracci il fucile" rimanendo dell'idea del consolidamento fiscale, del pareggio di bilancio e attestandosi a oltranza sul filo-germanesimo assunto come "fogno" europeo, e contrasti gli USA -e forze alleate, in testa la Francia- creando una "guerra civile fredda" a partire dalla seconda metà del 2013 (sempre col beneficio dei mesi di "sfasatura" di partenza suevidenziati).
E qui ci sarà la nuova Resistenza.
Certo, ripetiamo, ci saranno sfasature di qualche mese tra i vari eventi, ma non si può avere tutto e poi è questione di identificazione delle "esatte analogie"...
Ovviamente tutto potrebbe essere contraddetto dal crollo subitaneo dell'euro: ma temo che abbiano ancora molto da menare il can per l'aia, perchè al sistema bancario e ai "collaborazionisti" (tipo governi di commissari G&S) conviene far sopravvivere l'euro (e gli spread) per provare a smontare lo Stato del welfare e fare tante belle "dismissioni" di assets pubblici e "riforme strutturali", ovviamente sul "lato dell'offerta"(come propugna apertamente Draghi).

E per questo che noi, invece, lavoriamo per il futuro specificamente legato alla previsione di sconfitta di questa follia oligarchico-autoritaria...Per essere pronti
  

68 commenti:

  1. Uno scenario intrigante, non c'è che dire.
    Al di là dei dettagli comunque condivido l'obiettivo di fondo: non serve lavorare per l'oggi e forse nemmeno per il domani, ma prepararsi al dopo per essere pronti quando verrà il momento (il richiamo biblico è del tutto involontario).

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  2. Bisogna vedere se, alla lunga, il giardinetto , ormai disseccato e ostile, sarebbe una dote così desiderabile per i partener orientali e se nascerebbe un altro di quei pericolosi fogni d'amore. Wait and see...

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    1. Contessa carissima: il giardinetto Italia è il più ricco di Europa.
      Il fiscal compact, calibrato sulla occulta idea che l'Italia sia super-patrimonializzata (tra i paesi di una certa grandezza ha la patrimonializzazione più alta dopo l'Australia, se ben ricordo), mira a rendere "aggredibile" in esecuzone forzata (o anche svendite d'occasione) il patrimonio pubblico e privato (attenta: ho proprio detto privato: chi credi che di qui a poco tenterà di impadronirsi del nostro sistema bancario?).
      Infatti il "fiscal compact" prevede grosso modo di poter andare avanti per 20 anni prima che il giardinetto finisca di essere "desiderabile" (poi sarà "posseduto").

      Altro che fogni d'amore: la svendita è solo all'inizio e probabilmente l'attuale governo cercherà fino all'ultimo di accelerare il processo, anche legandosi eventualmente a richieste di "aiuti" (eh sì lo "spread" e gli obiettivi di "riduzione" del debitopubblicosovrano) che sancisca obblighi di dismissione a carico nostro.
      Questi saranno fatti passare come "condizionalità" salvifica e il Monti attuale o futuro (un altro sanno come trovarlo) ci dirà prure che l'Europa ci "protegge"...

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    2. Altri 20 anni di scorpacciate della Germania!!!!Ma solo se persiste l'euro, peró...ora ho capito perchè ti aspetti un intervento Obamiano...

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    3. Naturalmente se ha ragione Bagnai, perchè se ha ragione Brancaccio....

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    4. Quello che è assurdo è che nessuno spieghi agli italiani che 20 anni di pareggio del bilancio (anche tecnico: cioè ammesso -0,5), e di moneta fissa con bilancia dei pagamenti (partite correnti e redditi) in passivo, significa 20 anni di risparmio privato negativo. Chi sarà in grado di investire se non gli atranieri? Chi sarà in grado mantenere una casa (con un mutuo), se non svendendola alle aste a "europei" che godono di afflussi di capitali e della posizione di creditore con interessi che si cumulano?

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    5. NO scusa contessuccia (sai quanto ti voglio bene): mi dici bene su cosa potrebbe avere raggggione Brancaccio e in base a quali argomenti?
      No sai perchè Bagnai avrà tutti i difetti del mondo (:-)) e magari Brancaccio sarà (umanamente) un sant'uomo, ma francamente il primo non sbaglia un colpo e il secondo invece trascura alcuni dettagliucci.
      Voglio dire: non è che tra darwinismo-evoluzionismo e versioni "lamarckiane" (che gli somigliano ma sono scientificamente prive di validazione), mi rimetto a discutere in continuazione ogni volta che uno ritira fuori la teoria ormai respinta dall'acquisizione scientifica...

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    6. No no non voglio ridiscutere...é che ne stavano parlando da Goofy (la svendita e mi cuggino ) per quel che mi riguarda sono di stretta osservanza gufiana, anzi strettissima.

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    7. Countess, il mio non "mi rimetto a discutere" era "impersonale", nel senso di "non ci si rimette a discutere", inteso come metodo di indagine proficuo.
      Se tu avessi degli argomenti controversi o non chiari sulle eventuali rispettive (contrapposte) tesi, ti invitavo a farmeli presenti.
      Magari poteva servire da chiarimento, per andare avanti più.."tranquilli". Qui, col solo limite della correttezza di espressione e del tempo disponibile, si può discutere apertamente e senza alcun timore di rimproveri :-). OK?

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    8. Lo so, lo so...é che uccio e uccia sono gufismi allarmanti...

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  3. Concordo anch'io che l'obbiettivo debba essere posto a medio termine. A breve, l'8 settembre (2013) sarà gestito nominando un Badoglio (Bersani ?) che fornisca adeguate garanzie anche a chi ci ha portato fin qua e non ne vuol sapere di uscire di scena.

    P.S. Mi associo ai complimenti a 48 per la nascita di questo blog. W i post tecnici.

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    1. Grazie.
      Questo post lo consideri "tecnico" o no? :-)

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    2. volendo fare un paragone, distinguendo tra tecnica e tattica, questo mi pare più un post tattico. ;) Grazie di nuovo per l'impegno e per l'intervento di Pescara (la parte costituzione=bandiera è stata veramente molto emozionante).

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  4. ....e poi un bel piano di aiuti per ricostruire l'Europa distrutta....

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  5. Mi aggiungo anch'io! Per fortuna sono i primi post ed ho tempo di recuperare.
    Complimenti e grazie per la lezione di Pescara.



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    1. Beh, speriamo di conoscerci personalmente al prossimo meeting di..."qualche genere". Magari ne organizzo uno per le prime 10.000 visite "costituenti"...:-). Ma molto casareccio...

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    2. Anzi, famo "48".000 che se no è troppo presto ai ritmi di attuale espansione :-)

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  6. Grazie 48 !
    E' bello (e spaventoso al contempo) sapere che altri avvertano il senso di fastidio nel vedere l'opera di costante demolizione ed umiliazione delle Istituzioni Repubblicane ad opera di autentici barbari del diritto contemporaneo.
    Hanno regnato con l'illusione che ci fosse qualcosa sopra il diritto. Ma lo stesso euro altro non è che una semplice (per quanto mostruosa) creazione giuridica che trae la sua legittimazione dalla forza dell'opinio juris che ingenera nei consociati.
    Ad oggi la giustificazione è il Fogno, ma una notte non può durare in eterno e prima e poi giunge il risveglio.
    E qui su questo blog la sveglia suona continuamente ... difficile continuare a dormire.

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    1. Ti ringrazio.
      Intanto faremo in modo da approfondire (grazie alle vostre riflessioni di arrichimento) i discorsi intrapresi: riforma livelli territoriali di governo e "ricalibratura" di funzioni e servizi pubblici (figure soggettive e controlli sopra a tutti).
      Poi potremmo affrontare il poderso discorso della equità tributaria. Anche qui e sempre con la cooperazione di tutti.
      E senza mai dimenticare che si lavora per il "dopo" (non per portare acqua al mulino dei "mostri" :-) giuridici). Tutti insieme, naturalmente, ok!?

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    2. Il livello del Blog è veramente elevato, per cui il mio contributo non potrà che essere marginale. Ma se mio nonno è stato 'sui monti', io non guarderò oltre a Monti.

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    3. Oh ma che ti tiri indietro mentre stiamo sulla via dei "monti" :-)? Ma poi ogni contributo è direttamente proporzionale solo alla LIBERA SCELTA, PER PASSIONE E DIVERTIMENTO, CHE CIASCUNO VORRA' FARE. Take it easy and be what you feel like :-)

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    4. Oh bella è partito un "non" che proprio non ci andava ... Io guarderò molto oltre Monti :)

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  7. Ciao 48, consentimi un Off Topic: esiste un testo della tua relazione "Area euro, mercantilismo e violazioni dei trattati"? E se sì, dove posso rintracciarlo?


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    1. Se sei abbonato alla rivista on line "giustamm.it" lo puoi trovare lì. Altrimenti proverò a pubblicarlo per esteso qui (e so' cavoli a leggerselo tutto...ma magari ai perversi della dmeocrazia piace)

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    2. tranquillo, in quanto a perversioni non scherzo

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    3. Pubblica, pubblica per gli assenti (e i non abbonati).

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  8. A mio avviso il 25 luglio c'è già stato (defenestramento del Berlusca) e anche l'Otto settembre.Siamo in piena Repubblica sociale, solo che occupa tutta la penisola, non abbiamo armistizi né lunghi né corti da firmare. Nessuno sbarco in vista. Toccherà caversela da soli. Spero vivamente abbia ragione Bagnai - e l'euro si sfasci in fretta. Ma potrebbe anche durare. Naturalmente concordo per lavorare per il "dopo".
    b.r (sono le iniziali del mio nome e cognome, finché non avrò imparato come si fa un account google)

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    1. Sei il primo e probabilmente ultimo Anonimo che pubblico. Hai offerto una giustificazione: ma ti assicuro che alla fine non è così difficile aprire l'account (ci sono riuscito persino io)...

      In ogni modo: all'inizio della crisi dell'estate 2011 tendevo anche io a vederla così. Ma si sbaglierebbe strada, prendendo una direzione "luogocomunista": B. ha governato solo e sempre sotto tutela di questo gruppo di potere, forte (B.) di un consenso più demagogico-peronista che strettamente autoritario.
      L'analogia non regge, se si concorda che il potere dell'oligarchia a base maastricht-sogno-moneta unica si è rafforzato più che sotto b. in tutto il resto della costruzione ordinamentale degli anni '90, non concepita e attuata da lui (certo: non è stata affatto disdegnata dai suoi sottopancia di turno, anzi, ma ne sono rimasti più "fruitori" che costruttori).
      Risentiamoci dopo un bell'account...

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  9. Ciao Quarantotto come analista tecnico amatoriale di borsa penso che lo sfacio dell'euro possa corrispondere a un bottom dei mercati mondiali. S&P500 è ancora vicino ai massimi in area 1400, il Dax è vicino ai suoi massimi storici. Se dovessi fare una previsione, partendo da marzo del 2009 ( dove è iniziato il conto alla rovescia) il minimo di giugno/luglio dei mercati dovrebbe collocarsi a metà strada del ciclo e quindi dell'evento (addio euro). Insomma dai 24 ai 30 mesi partendo da giugno 2012. Prendi il tutto con le pinze e il beneficio d'inventario perchè se uno vuol fare brutta figura è proprio quella di fare previsioni dei mercati finanziari. Cmq possiamo usare i mercati come un campanello d'allarme:
    S&P 500 sotto 1000, il Dax sotto 4900, la ns borsetta sotto quota 12000 e qui mi si stringe il cuore.

    Nell'attesa spero che attorno a Persone come te e Bagnai e ai tanti altri che lavorano in rete si formi il futuro gruppo dirigente di questo paese che lo farà rinascere dalle ceneri.

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    1. Ma fichissimo utilizzare questo indicatore "frattalico"!
      Calcolando la sfasatura di ciclo "in partenza" (cioè marcia su Roma è ottobre 1922, mentre maastricht è del febbraio) il 2013 rimane sempre il 1943 ma gli eventi (conclusisi in piena primavera: 25 aprile 1945), potrebbero pure arrivare in dirittura d'arrivo tra la fine del 2014 e l'inziio del 2015 (cioè quando il fiscal compact rischierebbe di portare la ns recessione a vera e propria depressione pandemica, con i diosuccupati che dormono in piazza davanti a fuochi e rivolte che scoppiano in ogni città...).

      D'altra parte i precisi eventi possono essere, in questo quadro i più vari ad es; potrebbero tentare varie forme di doppia circolazione monetaria forzosa ovvero ricosttuire, come estrema linea (NEO-LINEA GOTICA) difensiva, uno SME "credibile" (tacci loro) con oscillazioni così strette da metterci comunque in situazione di "minorità concorrenziale", garantire i creditori del ns debito e continuare a perseguire riduzioni di indebitamento (deficit)-debito molto forti. I gattopardi in agguato.

      Non credo che sbaglieremmo di molto.
      Ma continuiamo a pensarci su. ALMENO CI DIVERTIAMO UN PO'. Se vuoi utilizzare quanto qui detto per una trattazione più dettagliata della tua ipotesi, possiamo farne una "articolessa" integrata e più dettagliata e la pubblichiamo.
      Per eventuali comunicazioni preventive di ciò rivolgiti a Sil-viar (di cui spero tu abbia raccolto la mail. Se no te la do io :-) Grazie Silviona, mi conscienta!)

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  10. Sono uno di quelli che l'ha importunata nella pausa-buffet di Pescara, e la ringrazio per avermi gentilmente risposto.

    Sono un po' in affanno a seguirla qui, perchè non ho basi giuridiche, ma cercherò di colmare il gap. Ovviamente mi riferisco ai post precedenti, perchè questo l'ho capito benissimo!

    Buon lavoro e forza 48!
    Federico M.

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    1. Grazie.
      E tieni conto che sui "poderosi" temi affrontati (fin'ora solo 2 ma di quelli tosti), torneremo integrandoli proprio con le obiezioni e riflessioni nascenti dai vostri commenti :-)

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    2. Allora devo proprio farcela, a colmare il gap!

      Il convegno/compleanno di Pescara è stato bellissimo. Avere gli strumenti per leggere la verità dei fatti è una cosa fantastica, anche se aumenta la consapevolezza della "buca" in cui siamo finiti, e quindi la "sofferenza civile" del quotidiano.

      Per me è' stato più facile risalire la china della dottrina goofynomica, qua sarà più dura. Paradossalmente, però, è forse più importante quello che sta facendo lei (anche se goofy è più contingente), perchè perdere la democrazia è ancora peggio che perdere sul fronte economico (le due cose ora vanno insieme, lo sò).

      Purtroppo non avrò commenti costruttivi, ma solo domande per capire meglio. Abbia pazienza e non mi tratti come farebbe er cavajere nero!

      Federico M.

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    3. No, non c'è pericolo di "Cavaliere nero" qui :-)!!!
      Il nostro motto ispiratore è nel segno 11 dell'I-Ching: "Ttai",la Pace, "morbido all'esterno, duro interiormente..."Il piccolo se ne va, il grande si avvicina"...Ma si vis pacem para bellum, ovviamente. Quindi feel free to join us quando e quanto vuoi

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  11. Non vorrei assolutamente fare spam, ma al tempo stesso non vedo mail su cui scrivere. Penso possa sicuramente interessare gestore e lettori del blog: domani dalle 14,00 alle 16,00 con un'amica ho organizzato una conferenza, presso la Facoltà di Giurisprudenza di Roma Tre(una delle Facoltà giuridiche più europeiste d'Italia, e questo è il bello), dal titolo "Costituzione italiana e Trattati U.E.: due programmi economico-sociali compatibili?" Ospite e relatore il prof. Stefano D'Andrea, e con la partecipazione del filosofo del diritto Luigi Ferrajoli. Penso qui conosciate suppergiù entrambi.. http://www.giur.uniroma3.it/materiale/eventi/2012/Flyer%20-%20Incontro%20D_Andrea%20e%20Ferraioli%20-%20web.jpg

    Chiedo scusa per essermi permesso di fare questo "spam", ma l'ho fatto solo perchè mi pare sia qualcosa che va nella stessa direzione di questo blog, non ho spammato miracolose diete dimagranti :P
    Lorenzo.

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    1. E allora digiamo che non è un "vero spam" ma un'informazione di servizio, per adesso (spazio permettendo9 del tutto ammissibile

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  12. Ciao Quarantotto se la prendiamo come un gioco sono onorato di poter collaborare, per cui ti dico di SI con gran piacere, devi solo concedermi qualche settimana di tempo. L' email di Sil-Viar purtroppo non ce l'ho, se vuoi ti lascio la mia mauro.gosmin@alice posta.it

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    1. Ciao Mauro!

      sil-viar@virgilio.it

      (anche per gli altri)

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    2. Take your time, ovviamente (col solo limite di non andare troppo oltre nel 2013 :-)).
      L'onore è tutto nostro: tu mandalo a sil-viar@virgilio.it. Comunque prendo nota della tua mail.
      Visionato il pezzo ce lo "lavoriamo"...e buon divertimento (a noi e a tutti)

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    3. Sempre a sfrutta' le periferie certi tedeschi inside...:)) ragasssi io vado a fare casino su e voi?

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    4. su FQ intendevo:)
      (io ho un virus che mi fa dispetti).

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  13. Risposte
    1. Sì Luca, sei un prezioso twittatore...ma nessuno potrà risparmiarti il post su interazione tra Costituzioni nazionali e trattato UE-UEM. Ti ho già scodellato il materiale (nun me fa fa' tutto a me :-)...)

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  14. Ciao,Quarantotto
    un grazie per il lavoro che hai cominciato qui,e un altro per aver lasciato tracce sul FQ sufficienti a rintracciare Goofynomics,molto tempo fa.Purtroppo non potrò fornire apporto tecnico alla discussione,la mia materia è un'altra,vuol dire che contribuirò al raggiungimento dei 48mila.
    Ho visto questo tuo post ieri mattina,e mi è sembrato ottimistico,ma letto l'articolo di Bottarelli sul sussidiario.net di stamattina 4/12 mi devo ricredere.Pare che agli americani cominci a scappare la pazienza.Che ne pensi?
    Grazie e buon proseguimento
    Pilòn

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    1. Ma come non puoi dare un contributo alla discussione?
      L'HAI GIA' DATO!
      E poi ma ti pare che se facciamo una Costituente permanente lasciamo fuori qualche competenza e riserva di passione civile?
      Ora mi leggo Bottarelli e vedo cosa ne ricavo. Grazie

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  15. Sono stata angosciata a vedere l'opera di smantellamento dei diritti e di "smontaggio" e depotenziamento della Costituzione durante questi anni, fino al pareggio di bilancio e al MES, ultimo atto della lucida follia dei Chicago Boys europei.
    Mi chiedevo se e come fosse possibile riprenderci la "nostra" Costituzione, speravo di nascosto che esistesse "qualcuno" in grado di prendere nota e che avesse le competenze per riuscire a ricostruire tutto nel modo giusto.
    Mai mi sarei immaginata di essere accompagnata a confrontarmi con questa "impresa" così difficile e necessaria, e alla quale, non avendo alcuna competenza e nemmeno cultura sufficiente, mi avvicino con umiltà.
    GRAZIE 48!

    Siccome stiamo pensando "avanti", vado "oltre" e tra gli argomenti da trattare metterei la salvaguardia della Costituzione stessa, che, se non deve essere "rigida" nelle parti non fondamentali, non deve neppure poter essere stravolta di nuovo in futuro. Pensiamo quindi a nuove "regole" di tutela - ma alla fine di democrazia - del patto della comunità nazionale, comunità che deve poter avere l'ultima parola, accesso all'informazione e tempo per riflettere.

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    1. Super-Silvia, la Costituzione, in senso tecnico giuridico, è tutta "rigida", nel senso che può essere derogata-abrogata solo con fonte equiparata, adottata a seguito di procedura di revisione costituzionale ai sensi dell'art.139. E nei limiti evidenziati nel post "I tagli ai costi della politica?..."

      Però in effetti, hai acutamente indovinato un aspetto: la eccessiva (e originariamente voluta) genericità dell'art.139 nel definire ciò che non può essere fatto oggetto di revisione. "Originariamente voluta" perchè si voleva lasciare spazio a un adeguamento storico, ma non si immaginava che il "regresso" oligarchico sarebbe potuto arrivare a questo punto!!!

      Sarebbe il caso che si inserisse una clausola di "contenuto minimo": cioè menzionare alcune parti che non possano mai essere modificate se non nel rispetto di certi principi enunciati nella Cost. stessa (individuandoli meglio) e se non per "ampliarne in modo evidente e inequivoco la portata favorevole alle posizioni giuridiche soggettive dei cittadini ovvero per realizzare gli obiettivi dell'art.3, comma 2".
      Cioè per realizzare il principio di eguaglianza sostanziale "rimuovendo gli ostacoli che impediscono..."
      v. post "Breve interludio e focus" del 28 novembre 2012.

      Grazie di questo spunto su cui opportunamente torneremo!

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    2. Argomento, questo della rigidità costituzionale, che trovo assai interessante e sul quale mi permetto di essere, tuttavia, "provocatorio" (in senso buono).

      Si dice che il fascismo fu permesso anche dalla flessibilità dello Statuto (semplice legge tra le leggi e ad esse non sovraordinata). Tuttavia, io sono personalmente scettico sul fatto che la rigidità costituzionale -da sola- possa costituire un argine efficace contro di esso.
      Ritengo giusta l'osservazione sulla "genericità" dell'articolo 139 in ordine all'esercizio del potere di revisione (che suggerirebbe una modifica volta a sottrarre esplicitamente ad esso la parte relativa ai diritti fondamentali, ripristinando l'impostazione giusnaturalistica del "preambolo", ossia dell'elencazione di una serie di valori che non vengono "concessi" ma "riconosciuti" in quanto afferenti alla dignità di qualsiasi individuo).
      Tuttavia, la maggioranza bulgara che ha approvato il pareggio di bilancio in costituzione, con l'elusione anche del correttivo del referendum popolare, dimostra che nessuna rigidità può, da sola, costituire un efficace argine alle degenerazioni (o meglio, alla scomparsa), della coscienza civile. Così come le sistematiche disapplicazioni delle norme costituzionali in presenza del recepimento di contrastanti norme "europee", che attribuiscono all'articolo 11, probabilmente, una portata ed una prevalenza che esso non aveva di certo nelle originarie intenzioni di chi redigette il testo.

      In conclusione: io personalmente sarei anche più esplicito, soprattutto sulla secca sottrazione al potere di revisione di un nocciolo di diritti fondamentali (principi fondamentali ed il titolo I, ed aggiungerei anche una riscrittura dell'articolo 11, specificando il concetto di limitazione di sovranità in condizioni paritarie con altri stati onde prevenire le limitazioni "indebite" che tutti abbiamo sotto gli occhi).
      Tuttavia, mi permetto di mettere anche in guardia da un'eccessiva fiducia riposta nel carattere rigido della costituzione come garanzia della intrinseca democraticità del sistema.
      Di fronte all'incoscienza civile, non sarà comunque più efficace di quanto lo fu il "flessibile" Statuto.......

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  16. Grazie 48 per il blog e il prezioso lavoro. Il post è molto chiaro ed è inquietante il parallelo storico, la tua presenza insieme a quella di goofy riempie il cuore e dà fiducia. Riguardo i post tecnici devo dire che dopo aver riletto ho cominciato a capire qualcosa, ma è solo una questione di abituarsi (spero) alla logica e al linguaggio giuridico. Speriamo di arrivare presto ai 48.000!!! Paola

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    1. Ahah bella! Ma ce lo sapevo che rileggendo (in effetti "è" il metodo di lettura delle questioni giuridiche) lo capivi bbbene!
      Stay tuned. Alla fine sono tutte questioni che ci riguardano da vicino e tutti possiamo dire la nostra, una volta familiarizzato con certe nozioni :-)

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  17. Dopo quello del prof. Bagnai, scopro con piacere anche questo blog! :-)

    Che dire. Al momento, i proclami sono univoci nell'affermare che "la guerra continua" a fianco dell'alleato tedesco. Eppure (sperando di non dire stupidaggini), le misure prese dal Governo attuale sul disincentivo all'uso del contante, sulla lotta all'evasione e sul controllo dei conti correnti altro non sono -a ben vedere e sempre se non mi sbaglio- che l'anticamera di un futuro "corralito". Insomma, la mia personale sensazione è che mascherando il tutto sotto la nobile egida della lotta all'evasione, in realtà si pongono le basi per poter, alla bisogna, controllare ed eventualmente bloccare i movimenti di capitale......

    Un'altra (triste) analogia -strettamente giuridica- che mi viene in mente è come, a partire da Maastricht e dal 1992, il rapporto tra gli organi costituzionali si sia modellato sempre più sulla base del modello diarchico del ventennio. L'asse del potere si concentra sempre di più sui poli dell'esecutivo e della presidenza della repubblica (come all'epoca era concentrato nel Duce e nel Re), mentre il Parlamento viene sempre più confinato al ruolo di certificatore dell'altrui volontà legislativa, come fosse un semplice feticcio con l'unico compito di assicurare l'uomo della strada sulla "democraticità" del sistema.

    La maggioranza sostanzialmente bulgara che vota il pareggio di bilancio in costituzione, corona il punto di arrivo di un processo sempre più pseudo-parlamentare (e quindi pseudo-democratico), che mi ricorda molto da vicino il periodo tra il 1922 ed il 1925. Anche la legge elettorale su cui si discute, un proporzionale con il premio di maggioranza (ossia con un correttivo che snatura, anche profondamente, la ratio alla base del sistema proporzionale stesso), ricorda molto da vicino quella legge elettorale Acerbo che portò Mussolini al potere. E dovrebbe, altresì, gettare una sinistra ombra su quei Grillo e quei Bersani che invocano l'abbassamento della soglia percentuale oltre la quale scatterebbe il (fascista!) "premio di maggioranza".

    La cosa che mi lascia più stupito, è che l'Europa nata dalle ceneri della seconda guerra mondiale si ritrova a tentare la sua unificazione sulla base di categorie politiche improntante all'annessione ed all'egemonia, tipiche della prima metà del '900 e che la storia ha già sonoramente bocciato. E nessuna "mente illuminata" che guida questo processo, lancia un allarme.......

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    1. Bravo! Acuta ricostruzione storico-istituzionale.
      Sul finale: a livello di dinamiche tra paesi europei, la situazione ricorda la II guerra mondiale. Ma rapportata ai processi decisionali "oligarchici-capitalistico-finanziari", esclusivisti e non democraticamente dibattuti, e alla follia indifferente ai destini dei popoli, rammenta la I...

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  18. Io penso che alla fine sia solo un fatto di insegnamento. Col tempo ho capito che dalla terza elementare in poi, una avvolta apprese le basi per relazionarsi col mondo, siano ben altre le nozioni da trasmettere ai piccoli. Penso che i principi e le norme della costituzione non dovrebbero mancare, tutto il resto è secondario perchè una volta che uno è formato e con dei valori importanti a cui riferirsi, il suo posto nel mondo lo trova come troverà le cose che veramente sente il bisogno di apprendere e approfondire. ora che ho quasi quarant'anni e mi ritrovo sveglio alle due di notte dopo 14 ore di lavoro a farmi "scorpacciate" di 48 e goofy , se da una parte mi sento confortato nel confermare che effettivamente la risposta giusta ce l'avevo già, dall'altra mi sento derubato di qualcosa che uno stato avrebbe dovuto e saputo trasmettermi tanto tempo fa.

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    1. Beh siamo in due (o meglio non siamo "soli") a fare sta vitaccia...Ma è per questo che alla fine vinceremo :-)

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  19. Io sono sempre stata convinta che molti dei "nostri" governanti potrebbero e dovrebbero essere incriminati per alto tradimento e non solo, probabilmente nessuno li incriminerà (concretamente intendo)però diffondendo cultura giuridica e consapevolezza la storia futura potrà essere scritta considerando che la nostra costituzione e i nostri codici sono stati violati.


    1) Alto tradimento (art.90 Costituzione); 5)Attentato contro l’integrità l’indipendenza e l’unità dello Stato (art.241 c.p.); 8) Infedeltà in affari di Stato (art.264 c.p.); 9)Attentato contro la Costituzione dello Stato (art.283 c.p.); 10) Usurpazione di potere politico o comando militare (art.287 c.p.); 11) Attentati contro i diritti politici del cittadino (art.294 c.p.);

    Mi associo ai complimenti delle altre goofygirl...ciao belle ma che dite Pippilino sarà rimasto male che ha vinto P.M.?

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    1. Sandrina, oh Sandrina (diceva il grande Raimondo, quello Rai version) mi stai diventando una pasionaria della Costituzione? Per metterla giù così dura, però, ci vorrebbe una seria analisi dei fatti da cui desumere l'elemento soggettivo (il dolo) di tali reati (molto vaghi e "politicamente" connotati, tanto da non essere stati praticamente applicati, credo, nel secondo dopoguerra). Se ci sono penalisti impegnati in ascolto, sentiamo che ne pensano, giurisprudenza alla mano...

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    2. Io sono una brava personcina che in un'altra vita deve essere morta tragicamente in una spedizione rivoluzionaria (tipo quando avevo 5 anni e mio fratello studiava la spigolatrice di Sapri provai un'emozione indescrivibile o quando alle medie mentre tutti studiavano le celebrazioni di un nano , Ei fu, io imparavo a memoria tutto marzo 1821... che tempi ), devo scontare un Karma lo sento, e quindi non è che sto diventando, lo sono da sempre:))
      Comunque al di là della forte provocazione il mio intuito mi dice che sono traditori, poi le prove le troveremo:)
      P.s.:ops Pipiritto non pippilino.

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    3. Pippilino ? Chi era costui? Cioè credo di sapere chi sono questi due....pero donde los nombres ?

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    4. Cara Contessa,
      Pipiritto (pippilino era sbagliato) e P. M. (non so se si può dire per intero) sono i nomi dei due principali "eroi" che si sono strenuamente battuti nell'avvincente tenzone delle primarie PDine secondo il Vernacoliere.

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    5. Non sono penalista ma ricordo che il 241 cp è stato modificato nel 2006 (giusto prima della firma di Lisbona con la riforma, il caso, che ha 'aumentato la democrazia finalmente eliminando gli odiosi reati di opinione') e oltre a una consistente riduzione del limite edittale di pena (siamo passati dall'originaria morte/ergastolo a una molto più mite reclusione di almeno 12 anni (salvo sconti per rito/generiche/indultini vari) oggi richiede per la sua configurabilità il "compimento di atti violenti diretti" alla commissione del reato, applicabile salvo che non sia stato commesso un più grave reato.
      In sostanza dal 2006 il reato è praticamente svuotato (salvo eventuali secessioni violente nostrane che però non trasbordino nel compimento di reati di gravità superiore alle percosse/lesioni non gravi, perché se c'è reato più grave il 241 non lo si applica) e comunque, a mio giudizio, non applicabile neppure in ipotesi alla negoziazione, stipula e ratifica di un trattato internazionale in "deroga" (leggi violazione) dei principi costituzionali, sub specie art. 1 comma 2 (perché è di questo che stiam parlando, o sbaglio?).

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    6. Gian Luca: neppure io lo sono ma il mio verdetto etico l'ho già emesso.
      Contessa Pipiritto è stato fregato dallo smacchiatore di leopardi, e se ti cerchi il vernacoliere capisci cosa vuol dire P.M.( poi ridi, almeno...)

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    7. Caro Gian Luca,
      il problema in effetti è proprio la "deroga" dei principi costituzionali, di cui stiamo pagando a caro prezzo le conseguenze noi cittadini, non solo in termini economici, ma in termini di diritti e di regole della comunità/Stato, che non potendo nei fatti esercitare la sovranità, si trova serva delle oligarchie.
      Siamo disorientati dalla miriade di articoli di trattati e direttive europei che regolamentano incomprensibili le nostre vite, in una ottica liberticida, al di fuori dei principi di solidarietà e dignità. Mi sono autoinflitta la punizione di "leggerli" (visto che di più non posso fare) durante questi anni, e non ci ho capito nulla, ma ho avuto la certezza che fossero scritti contro di me/noi, contro i cittadini. Mi dispiace se non posso contribuire a livello "scientifico" e poco anche negli altri "livelli" (visto il mio).

      Ancora domande per il nostro ufficiale di rotta, 48,
      per "dopo" si possono prevedere regole diverse riguardo l'adozione dei trattati internazionali?
      Come è possibile aver adottato leggi europee o di derivazione, in contrasto con i principi della Costituzione? Libertà ed uguaglianza presuppongono la rimozione degli ostacoli economici, invece gli ostacoli economici sono stati consolidati e grazie all'ideologia €uro ci hanno ingabbiato. Vediamo quello che stanno facendo al lavoro e ai lavoratori.
      E' possibile proteggerci in futuro?

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    8. Sì è possibile proteggersi. Ma ci vorrebbe prima una nuova Norimberga, altrimenti parleremmo in via meramente teorica...purtroppo.
      La clausola di salvaguardia e di emendabilità solo "in melius" della Costituzione e la possibilità di deferire alla Consulta subito- su inziativa di una minoranza qualificata del parlamento- leggi di ratifica dei trattati e quelle che incidono direttamente su diritti previsti in articoli non soggetti a revisione costituzionale (riformulando l'art.139 Cost.) è una via che ho già iniziato a indicare (sempre in astratto...per ora).
      Ricodiamoci di queste soluzioni, perchè se non le inserissimo in sede (ri)Costituente rischiamo di azzerare ogni possibile vittoria...

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    9. @ Sandra:
      In aprile 2012 l'avvocato Paola Musu ha sporto formale denuncia nei confronti del Presidente della Repubblica, del Presidente del Consiglio, del Ministri e dei Membri del Parlamento, con riferimento agli art cp 241, 270,283, 287,289, 294, 304, 305.
      Qui il testo della denuncia, che è servito poi come traccia a molti altri per sporgere denuncia a loro volta:
      http://www.scribd.com/doc/87677876/Denuncia-in-Procura-Del-2-Aprile-2012#fullscreen

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  20. 8 settembre il remake.
    Cast
    Vittorio Emanuele III interpretato da Giuliano Amato (prossimo Presidente della Repubblica).
    Pietro Badoglio interpretato da Paolo Scaroni(prossimo Presidente del Consiglio)
    Revenants: Giorgio La Malfa, Gianni De Michelis, Paolo Cirino Pomicino, Paolo Savona, Pellegrino Capaldo, Cesare Geronzi.
    Gli epurati:
    Tutti gli ex ds in blocco. Forse all'ultimo, come il Gen Graziani, si salverà la Volpe del Tavoliere...

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  21. Ho visto, ho visto....saggezza popolare!

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  22. Certo avevo capito che si trattava dello "Scontro tra Titani"...

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  23. L'unica cosa che davvero mi piace di questa ipotesi frattalica è di poter alla fine sperare di appendere qualcuno ad una stazione di benzina...possibilmente in VITA, per lasciare che si goda la scena.
    Scusate l'esploit tutt'altro che pacifico, ma io sopra non sono mai riuscito a riderci...

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